Articles by: alessiapezzillo

Un arrivederci e un benvenuto

Un arrivederci e un benvenuto Le due settimane appena trascorse sono state dense di emozioni per la popolazione di San Lorenzo Maggiore. Domenica 16 settembre, infatti, una chiesa gremita di fedeli ha salutato in un abbraccio collettivo Don Pino Di Santo.
Quindici anni non si cancellano facilmente e ciascuno conserva un ricordo, un momento, una parola, che custodirà gelosamente nel cuore. Anche il momento di convivialità “a sorpresa” ha permesso a ciascuno di dimostrargli vicinanza e affetto. Ieri, domenica 23 settembre, proprio alla presenza di Don Pino, il popolo laurentino, assieme alle istituzioni e alle Associazioni ACR, Amasi, A. Lamparelli ha accolto con entusiasmo il nuovo parroco Don Giovanni Pirtac, nella chiesa di San Lorenzo Martire.
Un grazie di cuore a Don Pino e un benvenuto a Don Giovanni.

 

Il Venerdì Santo di San Lorenzo Maggiore

Flagellanti
La Pasqua è un evento
meno legato al consumismo,
meno pubblicizzato
del Natale. In parte,
forse, ciò è dovuto alla
diversità dell’attesa: non
c’è l’emozione e l’eccitazione
dell’Avvento.

La
Quaresima è un periodo di
penitenza e di espiazione.
O almeno dovrebbe esserlo.
Per il fedele, infatti,
dovrebbe essere il periodo
più importante dell’anno.
In passato a San Lorenzo
Maggiore il periodo
quaresimale era denso di
riflessione e di misticismo.
La sera, infatti, una
sorta di giullare, uno
“strillone”, girava per le
vie del paese, invitando i
cittadini a meditare sulla
fugacità della vita e dei
beni terreni, sulla necessità
di scegliere la conversione
sincera del
cuore. Per attirare l’attenzione
agitava un campanello,
in modo che il
tintinnio predisponesse
i laurentini all’ascolto.
Ma, come ricorda Nicola
Vigliotti nel suo libro
“San Lorenzo Maggiore”,
il compito non era semplice,
anzi poteva risultare
addirittura pericoloso:
una volta un notabile,
infastidito, arrivò addirittura
a far arrestare uno di
questi “giullari”.

Durante
la Settimana Santa nelle
varie chiese del paese
veniva preparato il Santo
Sepolcro e si eseguivano
canti e letture penitenziali.
In particolare, il
Venerdì Santo, alle 7 del
mattino, il popolo si radunava
nella chiesa di San
Rocco (poi Congrega di
Maria Santissima del Carmine)
per portare in processione
Gesù morto e la
Madonna Addolorata.
Il corteo era aperto da
un nutrito gruppo di
ragazzi, coronati di spine,
cinti di funi al torace e
alle spalle, agitanti il
“fracasso” (o “battola”)
per riprodurre
lo strepito fatto dai Giudei
durante la passione di
Gesù. Un altro gruppo di
ragazzi intonava lentamente
il canto del “Miserere”
e di altri salmi. A
seguirli i membri delle
varie Congregazioni religiose
maschili e femminili.

Dopo di loro si disponevano
i “battenti”, che
indossavano un camice
bianco e un cappuccio per
non mostrare i volti, in
modo da evitare di essere
riconosciuti. Per manifestare
la propria volontà di
penitenza, essi si battevano
(ecco il motivo del
nome di “battenti”) con le
“discipline”, piccole piastre
di ferro o catene. La
processione era chiusa
dai fedeli, molti dei quali
scalzi e recanti ceri votivi.

Ancora oggi questa tradizione
si rinnova
ogni anno. Sicuramente
non c’è più lo “strillone”,
ma ogni Venerdì
Santo c’è la
processione per le vie del
paese, che non si svolge
più al mattino, ma è stata
spostata al tardo pomeriggio.
I battenti di ogni
età, ancora con il volto
coperto e con corone di
spine, continuano a flagellarsi
con le discipline.

Sono molti i fedeli che
partecipano, scalzi e
penitenti. Forse è una
delle processioni con
maggior seguito.

Anche se meno mediatica,
i laurentini avvertono
ancora fortemente
l’importanza della Pasqua
e della preparazione ad
essa. Ed è anche grazie a
questa fede dimostrata
che è possibile portare
avanti una tradizione culturale
importante e antica.

Flagellanti
Penitenza ed espiazione
nella pocessione del
Venerdì Santo
 

Processione del Corpus Domini

Processione del Corpus Domini
Ecco le foto della processione del Corpus Domini svoltasi per le strade di San Lorenzo Maggiore il 6 giugno 2010.

 

Processione Corpus Domini 2008

Crocifisso
Pubblichiamo alcune foto dei preparativi per la processione del Corpus Domini di domenica 25 maggio (ore 19 circa).
Durante la processione del Corpus Domini, si porta per le strade del paese il Corpo del Signore, presente nell’ostia
Nel pomeriggio, perciò, i laurentini si impegnano a decorare le strade. Si utilizzano nastri colorati e palloncini, ma soprattutto si è impegnati ad allestire altari e cappelle per la “sosta” della processione, utilizzando stoffe e lenzuola ricamate e soprattutto fiori di ginestra.

Preparazione
Ultimi dettagli
Decorazione
Cappella via Palazzese
Via Palazzese
Piazza Roma
Strada