Articles by: Gaetano Ferrara

La’anèlla cu re fasùre

La'anèlla cu re fasùre
La La’anèlla cu re fasùre è un piatto tradizionale laurentino. E’ molto semplice da preparare e gustosissimo: fare il bis è anch’essa una tradizione!

 

La'anèlla cu re fasùre

Ingredienti:

  • – farina di grano duro
  • – fagioli borlotti

Preparazione:

Cuocete i fagioli borlotti in una pentola con olio e mezzo gambo di sedano e salate quanto basta.
Impastate la farina di grano duro con acqua e fate in modo che l’impasto sia ben amalgamato, poi stendete col matterello (lanatùre) facendo attenzione ad infarinare la superficie del quapìzze (ossia la tavola di legno su cui si lavora la pasta) ottenendo così una sfoglia di circa 3 mm di spessore. Tagliate col coltello delle lunghe strisce larghe circa 1,5-2 cm e riponetele distese su un vassoio su cui avrete cosparso della farina, facendo attenzione a non sovrapporle.
Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola molto grande, versate del sale nell’acqua e quindi versate nell’acqua le strisce di pasta che avete preparato. Fate cuocere per alcuni minuti. Quando la pasta è quasi cotta, togliete quasi tutta l’acqua di cottura poi versate nella pentola i fagioli borlotti con un po’ della loro acqua di cottura e fate cuocere girando senza interruzione con un mestolo possibilmente di legno. Quando la pasta è cotta, preparate i piatti e… che siano abbondanti!

Ricordatevi che il sale non va messo nell’impasto di farina ma solo nell’acqua di cottura dei fagioli e nell’acqua di cottura della pasta.

Buon appetito!

 

Poesie di Ennio Cicchiello in due antologie

Ennio Cicchiello Alcune poesie del prof. Ennio Cicchiello sono state pubblicate nell’antologia poetica “La Poesia nel Cassetto”, vol. VII, anno 2011, e nell’antologia “Poesie d’amore”.

 

Ennio Cicchiello

L’antologia poetica “La Poesia nel Cassetto”, vol. VII, anno 2011, è stata pubblicata il 17 dicembre 2011 è distribuita da “Publigrafica Romana”.

Le due poesie del prof. Cicchiello si trovano a pag. 74 e 75 dell’antologia.

L’antologia poetica “Poesie d’amore” è stata presentata sabato 3 marzo 2012 dall’editore Brignoli di Caserta nella biblioteca del Duomo di Caserta.

Su essa sono inserite tre poesie di Ennio Cicchiello con note bibliografiche da pag. 33 a pag. 35.

Ha presieduto la cerimonia l’Arcivescovo di Caserta Pietro Farina.

Gli attori Raffaele Raimondi e Lucia Ferillo hanno declamato alcune poesie.

 

Festività Natalizie 2010-2011

Festività di Natale
Programma delle Festività Natalizie a cura della Parrocchia “San Lorenzo Martire”, dell’Azione Cattolica, del Forum dei Giovani, dell’associazione “A. Lamparelli”.

 

data ora evento luogo
16/12/2010 ore 18:30 Veglia di Preghiera in preparazione del Natale Chiesa Parrocchiale
23/12/2010 ore 19:30 Rappresentazione Teatrale: “La notte di Natale” Chiesa Parrocchiale
24/12/2010 ore 23:00 S. Messa di Natale Chiesa Parrocchiale
26/12/2010 ore 14:00 “Un goal per Africa Mission” (il ricavato va in beneficenza) Campo Sportivo
28/12/2010 ore 16:00 Tombolata dei Bambini Edificio Scolastico
31/12/2010 ore 16:00 S. Messa di Ringraziamento col canto del Te Deum Chiesa Parrocchiale
31/12/2010 ore 17:00 Marcia della Pace
01/01/2011 ore 18:00 Mega Tombolata Edificio Scolastico
02/01/2011 ore 17:00 Festa delle Famiglie e Rassegna Canora Natalizia Chiesa Parrocchiale
05/01/2011 ore 18:00 Befana dei Bambini Chiesa Parrocchiale
06/01/2011 ore 18:00 Grande Tombolata dell’Epifania Edificio Scolastico
 

Libro di Ennio Cicchiello

Il borgo antico
Martedì 21 dicembre 2010 – ore 17.00, presso l’Aula Magna della Scuola Elementare, in via Roma, sarà presentato il libro di Ennio Cicchiello dal titolo
Il borgo antico di San Lorenzo Maggiore, Edizioni Realtà Sannita.
Salutano
Emmanuele De Libero – Sindaco di San Lorenzo Maggiore
Antonio Giordano – Dirigente Scolastico
Carlo Falato – Assessore Provinciale alla Cultura
Interventi
Mons. Michele De Rosa – Vescovo della Diocesi Cerreto-Telese-Sant’Agata dei Goti
Mario Pedicini – già Dirigente Scolastico Provinciale
Sergio Tanga – Presidente Provinciale ACLI
Coordina
Giovanni Fuccio – Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti
Conclude l’autore
Invito alla presentazione del libro: Il borgo antico di San Lorenzo Maggiore

 

Libro di Nicola Ferrara

La mia seconda vita
Il giorno 12 dicembre 2010, alle ore 17:00, è stato presentato presso il Palazzo dei Congressi, nel Parco delle Terme di Telese, il libro di Nicola Ferrara “La Mia Seconda Vita”

 

La zeróla

Zerola
La zeróla serviva per conservare sott’aceto o sott’olio i peperoni, le melanzane, i pomodori verdi ed altri alimenti.

Era un recipiente di terracotta caratterizzato da una larga apertura superiore. Presentava un’ampia fascia impermeabile liscia – trattata con prodotti particolari – in prossimità dell’apertura, per evitare che l’olio o l’aceto, che poteva colare dai bordi, potesse impregnare le porosità della terracotta in cui era realizzato il recipiente.

Due zerola

 

Convegno su alcool e dipendenze

Bottiglie di alcoolici
Nell’ambito dell’iniziativa “Settimana per il Benessere Psicologico in Campania” (15-20 novembre) promossa dall’Ordine degli Psicologi della Campania, è stato organizzato a San Lorenzo Maggiore il convegno

“Alcool e non solo… Le dipendenze”

che si terrà lunedì 15/11/2010 alle ore 16:00 presso la Sala Consiliare.
Interverranno il Sindaco di San Lorenzo Maggiore, Emmanuele De Libero, il Presidente dell’Ordine degli Psicologi, Raffaele Felaco, ed i relatori A.M.Durante, N.Procaccini, M.A.Corrado, C.Longo, Associazione Vivere Dentro.

 

Filastrocca sulle fave

Fave
La filastrocca che segue veniva recitata dai ragazzi fino alla fine degli anni ’50 ed, in modo scherzoso, rievoca un mondo contadino ormai completamente scomparso

Vi si legge l’isolamento dei protagonisti, la loro estraneità a tutte le forme evolute di cultura materiale e tecnologia. E’ una valida metafora del declino che tale mondo ha conosciuto nei decenni successivi.

Ce1 stéva ‘na vòta
‘n viécchie é ‘na vècchia
arrèt a ‘n spècchie
resecàvene fàve vècchie.
Deciétte damménne ùne
é me schiaffiérne ‘n càuce ‘n’cùre
deciétte damménne quàtte
é me ne gliegniérne ‘n bèlle piàtte.
C’era una volta
un vecchio ed una vecchia
dietro ad uno specchio
rosicchiavano fave vecchie.
Dissi “dammene una”
e mi diedero un calcio nel sedere
dissi “dammene quattro”
e me ne riempirono un bel piatto.
 


1
Nella nostra arbitraria trascrizione della pronuncia del dialetto laurentino, la “e” si pronuncia solo se accentata (“é” chiusa come nella parola “perché” oppure “è” aperta come nella parola “cioè”) e la “s” seguita da consonante si pronuncia come la coppia di consonanti “sc” nella parola italiana “scena”.

 

Club San Lorenzo di Toronto

San Lorenzo Martire
Francesco Sarrapochiello, in rappresentanza del Club San Lorenzo di Toronto, in Canada, quest’estate ci è venuto a trovare e ci ha portato delle foto del Club

Continueremo a pubblicarle nel corso dei prossimi mesi.

Da esse traspare la voglia dei nostri compaesani all’estero di ritrovarsi, frequentarsi e vivere momenti di allegria per riportare alla memoria i momenti felici ed esaltanti che hanno vissuto a San Lorenzo Maggiore prima di espatriare.

Il Club si riunisce, abitualmente, presso l’abitazione di Francesco Sarrapochiello. Si organizzano incontri e cene in cui vengono riproposti piatti che fanno parte della tradizione culinaria laurentina.

Francesco mi diceva che lungo i ruscelli ed i corsi d’acqua canadesi, è riuscito a trovare addirittura le “cannèie”, una pianta che ha un sapore caratteristico, molto forte ed intenso, che veniva usata nel nostro paese, fino a qualche decennio or sono, per ottime insalate con cipolla, olio extravergine d’oliva, aceto (o limone).
Inviamo un saluto a tutti i nostri compaesani che vivono in Canada!


Comitato festa del Club San Lorenzo di Toronto, 1991-1992

Comitato festa Club San Lorenzo di Toronto, 2006

Premiazione della gara di bocce, 2008

Visita del sindaco Emmanuele de Libero, 2002
 

Missioni dei Passionisti

Padri Passionisti
I Padri Passionisti che sono venuti in missione a San Lorenzo Maggiore hanno piantato croci a ricordo della loro permanenza.

Le abbiamo fotografate e qui di seguito ne pubblichiamo le immagini con la trascrizione delle incisioni riportate sulle lapidi.

Croce in via Cornicelli:

Croce in via Cornicelli
Croce in via Cornicelli

Sulla croce di via Cornicelli è riportata solo una data: 1901.
Non sappiamo se la croce commemori una missione passionista o meno.
Chi può fornire ulteriori precisazioni, è pregato di contattarci. Grazie.

Croce in via Elci:

Croce in via Elci
Lapide della croce in via Elci

lapide:

S.MISSIONE
PP.PASSIONISTI
X   X   X
28 FEBBRAIO         14 MARZO
1982

Croce all’incrocio tra via Pezzillo e via Pio XI (via della Canonica):

Croce all'incrocio tra via Pezzillo e via Pio XI
Lapide Anno Giubilare 2000
Lapide Missione Passionisti 1947
Lapide Missione Passionisti 1960
Lapide Padre Raffaele

prima lapide:

COMUNE DI
S. LORENZO M.
A RICORDO
NUOVA POSA
IN OPERA
ANNO GIUBILARE
2000

seconda lapide:

RICORDO
DELLA
SANTA MISSIONE
12-26 OTTOBRE 1947

terza lapide:

GESÙ MIO MISERICORDIA
MISSIONE
DEI PP. PASSIONISTI
S. LORENZO MAGGIORE
13-27 NOVEMBRE 1960

quarta lapide:

A RICORDO IMPERITURO
DI PADRE RAFFAELE PASSIONISTA
QUI CADUTO SULLA BRECCIA
NELL’ESERCIZIO
DELLA SUA PREDICAZIONE
PER LA SALVEZZA DELLE ANIME
21 – 11 – 1960

Nell’ultima lapide è citato padre Raffaele che morì durante la missione passionista del novembre del 1960, venuto a predicare nel nostro paese per la salvezza delle anime dei Laurentini.

Ricordiamolo nelle nostre preghiere.

Le foto delle croci di via Cornicelli ed all’incrocio tra via Pezzillo e via Pio XI sono di Lorenzo Ferrara.