Laurenzèlla

Laurenzèlla era un gioco che si inscenava nelle occasioni in cui era presente un cospicuo numero di giovanotti. Consisteva nel rappresentare una scena campestre incentrata sulla presenza di tre attori. Un ragazzotto faceva la parte del proprietario di un fondo agricolo, con un cappellaccio in … Continua a leggere

L’ rùcele

L' rùcele era costituito da un cerchio di ferro che poteva essere sia un cerchio di botte, sia l'orlo di ferro di una bacinella di rame (che si chiamava cónca) Veniva fatto rotolare lungo le strade usando un'asta di ferro (chiamata angenètte1, cioè "piccolo uncino") lunga circa 40 cm che … Continua a leggere

R’ Strummele

R' strummele era una trottola in legno che veniva fatta girare tirando con forza un filo avvolto intorno ad essa. Suoi elementi caratteristici erano la "pappa" cioè la parte superiore, tondeggiante, e la "freccia", ossia la punta di metallo che si trovava nella parte inferiore, che faceva perno … Continua a leggere

A la spàcca

Durante le feste di paese, una presenza irrinunciabile era quella del venditore di cocomeri. Ne accumulava in grande quantità, a terra, in un mucchio che veniva chiamato palomma Era tradizione comprare un cocomero in occasione delle feste di paese per portarlo a casa oppure mangiarne delle fette … Continua a leggere

Uallùcce

Una volta i ragazzi, in tempo di ciliegie, utilizzavano i nòccioli di questo frutto per organizzare in modo estemporaneo un gioco chiamato Uallùcce (al plurale, Uallóccera) Il termine Uallùcce1 vuol dire galletto e forse deriva dal fatto che i nòccioli, in gruppi di quattro, venivano … Continua a leggere