Ferdinando e la passione per il legno

Ferdinando Di Libero
A San Lorenzo Maggiore tutti conoscono Ferdinando Di Libero. E’ stato il titolare di un salone da barbiere per diversi decenni ed ha fatto la barba e tagliato i capelli a generazioni intere di laurentini. Ha lavorato anche in Canada nel Quebec dove aveva aperto il salone “Napoli Barber Shop” di cui si può leggere ancora l’indirizzo nell’impressione del timbro che gelosamente conserva

NAPOLI BARBER SHOP
3000 – 39 RUE
VILLE ST-MICHEL, QUE.

Il salone era ubicato, per precisione, nella 8a avenue.
Forse deriva proprio da tale esperienza lavorativa all’estero l’appellativo di “Monsieur”.
Ferdinando da otto mesi ha scoperto una nuova passione: intagliare e scolpire il legno.
In modo inatteso, in occasione della XI Sagra dell’Olio di Oliva, ha allestito una piccola mostra nei locali che furono la sua bottega di barbiere. Ha esposto gli oggetti che crea, i suoi pezzi di legno dalle forme più diverse, alcune familiari, altre bizzarre o surreali. Le sue sculture sono impreziosite e rese ancora più accattivanti dalle decorazioni di Angelo Mancini che nell’occasione ha dimostrato insospettate doti artistiche.

Ferdinando Di Libero davanti alla sua mostra

Ferdinando si procura pezzi di legno di vario genere e – prendendo spunto dalle forme appena accennate dalle naturali asperità ed irregolarità del legno, da un ramo contorto o da un grosso nodo – riesce a tirare fuori la forma nascosta nel materiale ed a farne una scultura che poi rifinisce con intagli precisi ed evocativi.
Qui di seguito potete ammirare alcuni dei suoi lavori.
Ringraziamo Ferdinando Di Libero per averci permesso di pubblicare sul nostro sito le foto dei suoi lavori e ringraziamo anche Nicola Mancini per averci segnalato la mostra.
Per contatti:

Di Libero Ferdinando – barbiere
via Roma 16
S. Lorenzo Maggiore (BN)
tel. 0824-813639
Pot-pourri












Soggetti sacri










 

2 Comments

  1. Mi piace molto la mostra. Come posso comprare qualche pezzo? E una cosa mai vista!

  2. Bravo Ferdinando. Hai dato “VITA” a insignificanti pezzi di legno.Complimenti

Rispondi a ennio Annulla risposta